| Ginepro nano | Flora |
Il Ginepro nano (Juniperus nana) si può incontrare nel sottobosco dei lariceti radi o nelle pinete di Pino silvestre [foto] (Pinus sylvestris). Lambiente di elezione di questo arbusto è rappresentato dai pendii esposti a Sud, con suolo superficiale, povero e arido. Spesso si accompagna ad alcune Ericacee come il Mirtillo rosso (Vaccinium vitis-idaea) e lUva ursina (Arctostaphylos uva-ursi), che sono diffuse nella brughiera alpina. Su suoli più caldi e fortemente acidificati, accanto al Ginepro nano troviamo lo stesso Brugo che, a quota inferiore, è associato al Ginepro comune (Juniperus communis). Bassi cespugli isolati si spingono a notevole quota, stabilizzando il suolo, migliorandolo e permettendo laccumulo di humus.I pascoli in cui sono diffuse macchie di Ginepro nano sono generalmente nardeti o festuceti a Festuca varia. Molto spesso la loro scarsa utilizzazione da parte del bestiame domestico, oltre a favorire linsediamento di cespugli, provoca la diffusione nel tappeto erboso del Brachipodio (Brachypodium pinnatum), graminacea con foglie relativamentelarghe e sottili che, illuminate dal sole assumono un tipico colore verde pallido, percepibile anche a distanza. La predilezione per il clima continentale secco e la tolleranza al freddo fanno si che insieme al Ginepro si incontrino frequentemente specie steppiche come alcune leguminose del genere Oxytropis e Astragalus. Unaltra pianta assai caratteristica che gli si associa sui pendii meridionali è la Stella alpina (Leontopodium alpinum). |
|